A cosa serve la tiroide? Struttura, ormoni e funzione spiegati in modo semplice

Pesa solo circa 20 grammi, eppure contribuisce a determinare quanto velocemente batte il tuo cuore, quanto caldo senti e quanta energia ti resta nel pomeriggio.

La maggior parte delle persone pensa alla propria tiroide solo quando qualcosa non va. Eppure vale la pena capirla prima.

Che cos’è la tiroide?

La tiroide è una ghiandola endocrina situata nel collo. Si trova sotto la laringe ed è appoggiata sulla parte anteriore della trachea.

Per forma ricorda una farfalla: due lobi a sinistra e a destra della trachea, uniti da un ponte sottile.

Il suo nome latino è glandula thyreoidea, dalla cartilagine a forma di scudo della laringe davanti alla quale si trova.

A cosa serve la tiroide? (In breve)

La tiroide produce due ormoni, la tiroxina e la triiodotironina, in breve T4 e T3. Questi ormoni determinano il ritmo del metabolismo praticamente in ogni cellula del tuo corpo.

In concreto influenzano:

  • Consumo energetico e temperatura corporea. Quanta energia consumano le tue cellule a riposo.
  • Cuore e circolazione. Frequenza cardiaca e forza del battito.
  • Digestione. Quanto velocemente si muove l’intestino.
  • Sistema nervoso e concentrazione. Reattività, umore, lucidità mentale.
  • Crescita e sviluppo. In particolare lo sviluppo del cervello prima e dopo la nascita.
  • Pelle, capelli e ossa. Rinnovamento cellulare e rimodellamento osseo.

Inoltre, cellule specializzate della tiroide, le cosiddette cellule C, producono un terzo ormone: la calcitonina. Interviene nell’equilibrio del calcio e partecipa così al metabolismo osseo.

Come produce i suoi ormoni la tiroide?

Il processo in quattro passaggi:

  1. Assorbire lo iodio. La tiroide preleva lo iodio dal sangue e lo concentra fortemente. Il corpo non può produrre lo iodio da solo, deve arrivare con l’alimentazione.
  2. Preparare la struttura di base. Produce una grande proteina chiamata tireoglobulina. Contiene l’aminoacido tirosina, la struttura di base dei futuri ormoni.
  3. Inserire lo iodio. Un enzima chiamato perossidasi tiroidea attacca gli atomi di iodio alla tirosina. A seconda del loro numero si forma la T4 con quattro atomi di iodio o la T3 con tre.
  4. Creare una riserva. L’ormone finito viene immagazzinato nei follicoli (piccole vescicole nel tessuto). La tiroide è così l’unica ghiandola endocrina che crea una vera riserva. Questa basta per diverse settimane fino a qualche mese.

T4 e T3: dove sta la differenza

La tiroide rilascia soprattutto T4, circa l’80-90 percento della sua produzione.

La T4 però è poco attiva. È la forma di deposito e di trasporto. Il lavoro vero e proprio lo fa la T3, che si forma per lo più al di fuori della tiroide: nel fegato, nei reni, nei muscoli e in altri tessuti viene tolto un atomo di iodio dalla T4, e resta la T3.

È un sistema elegante. Il corpo può decidere sul posto quanta forma attiva dell’ormone serve a un tessuto in quel momento, invece di controllare tutto in modo centrale.

Il fatto che i preparati naturali ricavati da tessuto tiroideo contengano entrambi gli ormoni, mentre la levotiroxina sintetica contiene solo T4, è all’origine di un dibattito tra esperti che dura da decenni. Di cosa si tratta con l’estratto tiroideo naturale lo spieghiamo in un articolo separato.

Come il tuo corpo regola la quantità

La tiroide non lavora in modo autonomo. È l’ultimo anello di una catena di tre stazioni.

Nell’ipotalamo, una zona del cervello, si forma il TRH. Questo segnale arriva all’ipofisi, che a sua volta rilascia il TSH. Il TSH raggiunge attraverso il sangue la tiroide e la stimola a produrre.

Decisivo è il feedback. Se la quantità di T4 e T3 nel sangue aumenta, ipotalamo e ipofisi riducono i loro segnali. Se diminuisce, li aumentano di nuovo.

Ne deriva una particolarità che sorprende molti: un valore di TSH alto indica un’ipofunzione. L’ipofisi chiama più forte perché arriva troppo poco. Al contrario, un valore di TSH basso indica un’iperfunzione.

Per questo il TSH è il primo valore che una dottoressa misura in caso di sospetto.

Come capire se la tua tiroide funziona normalmente

Una tiroide sana non si fa notare. È proprio questa la sua caratteristica.

Non hai costantemente più freddo degli altri e non sudi senza motivo. Il tuo peso resta più o meno stabile con la stessa alimentazione e lo stesso movimento. Il tuo polso a riposo è nella norma. Ti addormenti e ti svegli abbastanza riposato. La parte anteriore del collo appare simmetrica, senza gonfiori visibili.

Niente di tutto questo è una prova. Tutti questi punti dipendono anche da sonno, stress, movimento e altri fattori. Solo un esame del sangue dà vera certezza.

Domande frequenti

Che cos’è la tiroide?

Una ghiandola endocrina a forma di farfalla situata nel collo, sotto la laringe davanti alla trachea. Negli adulti pesa circa 20 grammi.

A cosa serve la tiroide nel corpo?

Produce gli ormoni T4 e T3, che determinano il ritmo del metabolismo in quasi tutte le cellule del corpo. Ne sono interessati tra l’altro il consumo energetico, la temperatura corporea, la frequenza cardiaca, la digestione, la concentrazione e il rinnovamento cellulare.

Quali ormoni produce la tiroide?

Tiroxina (T4), triiodotironina (T3) e calcitonina. T4 e T3 regolano il metabolismo, la calcitonina interviene nell’equilibrio del calcio.

Qual è la differenza tra T4 e T3?

La T4 è la forma di deposito con quattro atomi di iodio ed è di per sé poco attiva. La T3 ha tre atomi di iodio ed è l’ormone attivo. La maggior parte della T3 si forma solo nei tessuti a partire dalla T4.

Perché lo iodio è così importante per la tiroide?

Perché lo iodio viene incorporato direttamente negli ormoni. Senza iodio non si possono formare T4 e T3. Il corpo non può produrre lo iodio da solo.

Cosa indica il valore del TSH?

Il TSH è il segnale dell’ipofisi alla tiroide. Un valore alto indica un’ipofunzione, uno basso un’iperfunzione. È il primo valore di laboratorio abituale in caso di sospetto.

Si può riconoscere da soli una malattia della tiroide?

No. I disturbi sono aspecifici e si sovrappongono a molte altre cause. Solo un esame del sangue fa chiarezza.

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